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3.4.1 Cappelle e monumenti sepolcrali

3.4.1 Cappelle e monumenti sepolcrali (1860 - [1899])

Sottoserie

Consistenza archivistica: 38 unità archivistiche conservate in 10 fascicoli, 12 cartelle, cui si aggiunge 1 modello

la sottoserie raccoglie disegni, studi, e schizzi relativi a progetti per cappelle e monumenti sepolcrali, commissionati da privati, e anche una unità con studi sul tema della cappella sepolcrale per nobile donna.
I progetti originariamente dovevano essere conservati insieme agli altri progetti per privati, come si deduce da alcune annotazioni presenti in alcuni disegni (cfr. disegno preparatorio del Cippo per Arturo Lupi) dove si legge "Sghizzi monumenti e fabbriche privati".
Come si legge dagli elenchi delle opere eseguite per committenti privati l'architetto Damiani classificava i monumenti sepolcrali nel modo seguente: mausolei (es: mausoleo Florio, mausoleo Di Stefani), tombe o cappelle (es.: cappella Valenti, Pantaleo, etc.), stele (es.: Portalupi, Oliveri, etc.), edicole (es.: Rudinì, Rap, Morici), cippi (es.: Stabile, Perez, cippo con ara Samonà etc.), obelischi (es.: Deltignoso), (si veda in questo archivio serie "Scritti e pubblicazioni", u.a. Carte per autobiografia e regesto cronologico degli studi, dei titoli e dei lavori).
Si segnala che in questo archivio sono presenti schizzi di cappelle e monumenti sepolcrali su tre album di schizzi (Album di schizzi 1, Album di schizzi 2, Album di schizzi 3), conservati nella serie "Disegni diversi".

Nota dell'archivista:

In un volume della biblioteca di Giuseppe Damiani Almeyda, Francesco Rambelli, Trattato di epigrafia, Bologna, Società tipografica bolognese, 1853, si trovano annotate, sul verso delle copertine rigide e nell’antiporta in fondo al volume, alcune bozze manoscritte autografe delle epigrafi ideate da Giuseppe Damiani Almeyda e poi utilizzate per i monumenti sepolcrali da lui progettati: (verso della copertina) Sull’urna di un cavaliere morto nel 1500, (sull’antiporta finale) epigrafe per Giuseppe Sparani, epigrafe per Luigi Mazza, epigrafe per Francesco Damiani Almeyda, (sul verso della copertina) epigrafe per Maria Carolina Almeyda, epigrafe al fisico Matteucci.

Compilatori

  • Antonia D'Antoni (archivista)